08/02/2015
Union Volley – Atomat Udine 1-3 (19-25/23-25/25-21/21-25)
Durata: 22'-30'-25'-28' Tot. 105'
Union Volley: B+ 8 / B- 12 / muri 6
Burigotto ne, Dainese, Galazzo 1, Enzo 8, D’Este 4, Silotto 17, Girotto 2, Lamartina 13, Montagner 1, Agostinetto (K) 5, Sgherza 10, Biancotto (L), Palatron (L).1° All. Pavoncelli, 2° All. Mousazad
Atomat Udine: B+ 4 / B- 9 / muri 12
Pittino ne, Fasan (L), Ciani ne, Papa (K) 16, Sogni 14, Carbone, Graberi(L), Minetto, Giuliani 1, Velenik 14, De Cesco, Cocco 2, Russo 7. 1° All. Mongera. 2° All. Scognamiglo
Arbitri: Belluco e Rucli (Padova)
La prima giornata del girone di ritorno propone al Palacornaro uno scontro diretto nella lotta per la salvezza. Udine occupa attualmente la quart’ultima posizione in classifica, ma i 12 punti di vantaggio sull’Union Volley e i sette sul Bassano consentono alla formazione di Relato di affrontare con meno pressione psicologica l’incontro. Situazione ben diversa in casa Union: le ragazze di Pavoncelli, ancora a corto di vittorie, devono cercare con tutte le forze un risultato utile che smuova la classifica e consenta di affrontare con rinnovato ottimismo la seconda parte del campionato.
Union Volley scende in campo con Dainese al palleggio in diagonale con D’Este, Lamartina e Agostinetto al centro, Sgherza e Silotto in banda e i due liberi Palatron e Biancotto ad alternarsi. Udine, che presenta in panchina il nuovo acquisto Carbone, schiera la formazione tipo: De Cesco a comporre la diagonale con Velenik, Russo e Sogni laterali, capitan Papa e Cocco al centro, Fasan libero.
1° set: La partenza vede le friulane piuttosto contratte e in difficoltà in ricezione sulla battuta di Silotto, ma due attacchi out della squadra di casa riportano in equilibrio il punteggio. Equilibrio che si interrompe tuttavia con il turno in battuta di D'Este il cui Ace vale il +3 al primo t.o.t. (8-5). Union mette pressione a Udine che fatica a difendere e non riesce mai a innescare i centrali. Appena però cala l’intensità delle jesolane Udine recupera sfruttando il buon momento dell'opposto velenik (12-12). Il primo errore in ricezione della squadra indigena consente il sorpasso alle udinesi che si portano, al secondo t.o.t. avanti 16-14. Silotto soffre ora in ricezione e Pavoncelli, sul 14-18, opta per al sostituzione con Enzo mentre, tra le fila udinesi, comincia ad entrare in partita Papa che, con le sue fast, porta la propria squadra a +5 (19-14). Sul 15-20 Pavoncelli tenta il doppio cambio: dentro Galazzo e Girotto per D'Este e Dainese, ma Udine riesce comunque a gestire il buon margine di vantaggio e chiude il set con un muro di Papa (25-19). Brave le Udinesi a rimediare allo sbandamento iniziale ricompattando ricezione difesa a set in corso in attesa dell'errore avversario (ben 15 nel set).
2° set: Pavoncelli conferma la formazione uscita dal primo set. Un invasione e una doppia lasciano spazio a Udine che ci mette anche del suo e si porta sul 3-0 mentre Lamartina tiene a galla il tentativo di rimonta delle jesolane. Al primo T.o.t. La squadra in arancione ha ridotto lo svantaggio a -3 (5-8), ma con Un muro di Cocco su Enzo e un ace su Biancotto Udine allunga nuovamente sull'11-6 inducendo Pavoncelli al time-out. Girotto fatica ad entrare in partita pertanto sul 7-13 Pavoncelli ridà fiducia a Silotto nel ruolo di opposto che contraccambia mettendo giù un attacco e un pallonetto. Doppio cambio stavolta tra le file udinesi con l'esordio di Carboni, la nuova palleggiatrice arrivata da Brindisi. Friulane ancora a +5 al secondo t.o.t. (16-10) e al rientro Dainese prende il posto di Galazzo imitata da Montagner che, al punto successivo, subentra ad Agostinetto. Si succedono i cambi anche per la squadra ospite con Giuliani per Cocco mentre, per parte jesolana rileviamo che sulla possibile rimonta della squadra di casa purtroppo incombe sempre qualche errore a vanificare i buoni propositi. Nonostante tutto l’Union Volley si porta al minimo svantaggio sul 13-17, ma Udine non si scompone e allunga ancora portandosi a distanza di sicurezza (20-13), facilitando l’ingresso in campo di Minetto per Russo. Nuovo break della squadra di casa che recupera ben sei punti e si porta a -2 dalle Udinesi (20-22). Pavoncelli richiama in panca Lacamilla per sfruttare le doti balistiche di D’Este dai nove metri. Atomat mantiene il sangue freddo e, su attacco out di Sgherza, conquista il primo set-ball, prontamente annullato tuttavia da Silotto (23-24). Intanto rientrano in campo Russo per l'Atomat e Agostinetto per L'Union e, come nel set precedente, sarà ancora un muro di Papa, stavolta su Agostinetto, a chiudere il secondo parziale (25-23).
3° Set: Pavoncelli conferma Silotto e Dainese nel sestetto, mentre Relato ripristina la formazione titolare. Avvio in equilibrio nel punteggio (3-3), ma già due muri a uno per le friulane che ci tengono tuttavia in corsa con gli errori in battuta. Udine accusa nuovamente qualche defaillance su battuta di Silotto e con Sgherza da posto quattro ci portiamo in minimo vantaggio al primo t.o.t. (8-7). Union sempre avanti nel prosieguo del set e sul 13-11 Relato chiama timeout. Il successivo allungo della squadra di casa si interrompe momentaneamente con una battuta out di Agostinetto e una doppia fischiata a Dainese, ma al secondo t.o.t. Union è ancora a +2 (16-14). Cambio al palleggio per Udine con Carbone nuovamente in campo e Giuliani subentra a Cocco. La squadra di Pavoncelli non si disunisce e Agostinetto ed Enzo portano +4 il vantaggio sulle friulane. Sul 23-20 dentro nuovamente D'Este per la battuta mentre Sgherza conquista il primo set-ball (24-20) annullato tuttavia da Sogni con un lungolinea, ma alla seconda occasione chiude Enzo con una “pipe” (25-21).
4° set: Nessuna variazione nella formazione di Pavoncelli mentre Relato conferma nel sestetto Carbone e Giuliani. Ancora equilibrio in avvio di set con Udine sempre a rincorrere. Bene Silotto per la squadra di casa che va ripetutamente a segno, mentre è Papa a dare concretezza in attacco all’Atomat Udine. Al Primo t.o.t.è tuttavia la squadra di Relato a condurre (8-7) e a tentare la fuga costringendo Pavoncelli all'immediato timeout discrezionale sul 7-10. Udine allunga ancora, ma una piazzata di Silotto e una doppia di Carbone contengono momentaneamente il distacco. Sul 13-10 per Udine segnaliamo un episodio alquanto singolare con una tocco di Lamartina (centrale), segnalato dal secondo arbitro, su un attacco in lungolinea di Sogni passato a destra di Silotto (opposto) e finito ampiamente fuori e conseguente cartellino giallo mostrato a Pavoncelli per le doverose e giustificate proteste. Al secondo t.o.t. Atomat ha un vantaggio di cinque punti (16-11). Doppio cambio in casa Union con l'ingresso di D'Este e Galazzo a sostituire Dainese e Silotto , ma nonostante l’attacco a tre l’inerzia del set non cambia, anzi, la squadra di Relato si porta addirittura al massimo vantaggio sul +9 (22-13). Finisce qui anche la partita di Enzo sostituita da Girotto mentre Lamartina conferma la buona prestazione odierna (13 punti per lei) con una palla messa a terra e due ace consecutivi. Udine, come nel primo set, cerca di gestire il consistente vantaggio, ma due ace consecutivi, stavolta di D'Este, riportano l'Union Volley a -4 (19-23) preoccupando Relato lesto a fermare la progressione della nostra “rossa” con un timeout discrezionale. Russo con un lungolinea conquista il primo set-ball sul 24-20 ma un errore di Velenik e un'attacco di prima intenzione di Galazzo ritardano la fine del set. Ci pensa tuttavia il capitano biancoblu Papa (ancora lei) con un primo tempo a chiudere set e partita (25-21).
Non Possiamo dire che le ragazze non ci abbiano provato, purtroppo la maggior esperienza e la tecnica delle friulane, Papa in primis, hanno avuto la meglio su un buon, nel complesso, Union Volley con in evidenza Silotto, top scorer con 17 punti e la citata Lamartina.
Domenica prossima trasferta proibitiva in casa del Porcia, già forte di suo e rinforzata ulteriormente dall’arrivo, sempre da Brindisi, di Marta Agostinetto, una “vecchia” conoscenza per i suoi trascorsi nella squadra sandonatese.