19/01/2014
Sempre particolari e belle, le gare con San Dona'.
Senza Girotto, ferma per un problema al piede, si parte con la pesante cappa della gara di ierisera, a Mirano.
C'e' voglia di riscatto, e la forte squadra di Silvestrini e' l' occasione giusta per "pesare" l'emotivita'.
La voglia c'e', si vede e si capisce, ma ogni partita e' una storia a se', quindi coach Nima vuole solo concentrarsi sulla gara, aldila' di cosa succeda nell'altra parte del campo.
Il primo set, che all'andata giocammo da incubo, e' pressoche' perfetto.
Nonostante un San Dona' messo bene, sono solo le nostre azioni a farci guadagnare punti e un discreto vantaggio.
Fino a che, nuovamente arriva quell'interuttore che ci spegne.
Nonostante un vantaggio che dovrebbe "garantire" la possibilita' di acquisire il set, riusciamo a farci raggiungere sul 22 pari dopo un recupero di 8 punti delle sandonatesi, determinatissime e letali nel sfruttare tutto.
Per fortuna riusciamo a tenere, e grazie a 3 sprazzi di lucidita' riusciamo ad acquisire set.
Nalle pausa, coach Nima non ci sta.
"Partiamo nuovamente da 0 a 0, non si e' vinto primo set, e pretendo, ed esigo giocate serene e convincenti".
L'unico suggerimento che il Dirigente da', e' quello di giocare per loro stesse, di prendere per capelli quell'orgoglio e quella consapevolezza di essere forti e giocare.
E di fatto la squadra vista nei successivi due set, e' pulita, concentrata che non lascia dubbi su chi alla fine vincera' la gara, nonostante un San Dona' sempre attento e pronto per approfittare di situazioni favorevoli.
La palestra, adesso insieme con lo spogliatoio dovra' essere luogo per rialzare quella curva di attenzione che ci mortifica come squadra.
Appuntamento quindi in Serie D, sabato prossimo per vedere quanto recuperato.
(P.L.)