08/02/2014
VOLLEY ANNIA SEA STARS - UNION VOLLEY 1 - 3 (29/31 - 25/19 - 22/25 - 23/25).
Permettetemi innanzitutto di fare una cosa che, come "redattore" della mia squadra, non ho mai fatto e cioè fare dei nomi. I complimenti, oltre a tutta la squadra, li vorrei fare a due componenti in particolare: ELENA ZANETTI oggi incontenibile e micidiale tale da mettere a referto praticamente un set da sola e CAMILLA VENTURA che ha sostenuto la squadra nei primi due parziali in cabina di regia per poi cedere tra le lacrime al mal di schiena che non l'ha mai abbandonata sin dall'inizio della stagione sportiva. Ma veniamo all'incontro che la seconda divisione targata Union Volley ha fatto suo dopo due interminabili ore di "battaglia" sportiva. Il primo set, finito ai vantaggi, vede le due squadre rivaleggiare punto a punto fino al 14/14, dove l'Union piazza un break di quattro punti che sembrava averne segnato il destino. Mai cosa fu più sbagliata vista la rimonta delle padrone di casa fatta di grinta e tenacia fino ad avere la possibilità di chiudere il set a proprio favore per un paio di volte, prontamente ribattute dalle nostre ragazze fino al 31/29 a nostro favore. Nel secondo parziale lo svolgimento è praticamente identico ma a ruoli invertiti con lo Sea Stars, grazie anche a qualche svista arbitrale nel momento topico dell'incontro, che si aggiudica il set 25/20. Qui l'incontro cambia visti i cambiamenti ai quali è stato costretto coach Zanon per l'infortunio sopra citato al nostro palleggiatore. La formazione vede quindi al palleggio il ritorno di Veronica Cavallo con lo spostamento definitivo della Barbirato nel ruolo di opposto, con i due martelli Busato e Zanetti a scambiarsi il posto nelle zone due e quattro del campo e i tre centrali Spata, Feletto e De Marchi a piazzare attacchi e difese dalla zona tre, i liberi Zorz e Follin e la terza banda De Momi pronta a subentrare. Pronti via ed è inevitabile un po' di confusione nel nostro campo per rodare la nuova situazione che, giustamente e cinicamente, dà l'occasione alle nostre avversarie di scavare un solco che arriva fino a cinque punti. Una volta però che le nostre ragazze hanno metabolizzato le variazioni, partiva la rimonta che ci portava a fare nostro il set con tre punti di vantaggio. Nel quarto e decisivo set le nostre atlete partono a razzo fino ad avere 10 punti di vantaggio e sembra che l'impresa sia fatta. Ma mai vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso e puntualmente le "cugine" dello SEA Stars piazzano una rimonta tale da andare in vantaggio sul 22/21. Qui però esce il carattere delle nostre "tose" che palla su palla rimontano fino al definitivo "ace" di Chiara Busato per il 25/23 finale. Finisce così la prima fase del campionato a soli due punti dai play off e quindi affrontando i play out (primo turno contro il Laguna Volley), cominciando il 22 febbraio prossimo dopo una settimana di meritato riposo e quindi ora più che mai il nostro slogan sarà: YES, WE CAN!!