02/03/2014
Temis Imoco Volley S.Dona' - Union Lido Vacanze 3 - 0 (26-25 / 27-25 / 27-25)
Union Lido Vacanze: Batt +3 / Batt- 6 / Muri 10
Burigotto, Dainese (K), D'Este 13, Dus 8, Enzo 8, Mazzarotto, Mengo 1, Pavanel, Rotunno 8, Salviato, Tumiotto 9, Zanella (L), Negro (L). 1° All. Pavoncelli, 2° All. Polato, 2° All. Mousazad
Temis Imoco Volley S. Dona': Batt +4 / Batt- 11 / Muri 5
Carraro 4, Cesario Greggio 4, Grigolo 22, Giorgia De Bortoli 20, Cibin 8,Guerrato (L), Tamai, Masiero 3, Mengaziol, Dotta, Martinelli,Corrazzin, Chiara De Bortoli (L). All. Giannetti
Come da tradizione l’Union Volley conferma anche quest’anno il proprio valore nella massima categoria giovanile accedendo alla finale provinciale Under 18. L’avversario di turno è ancora, e non poteva essere altrimenti, il Volley Pool Piave che, nella fase a gironi, ci aveva battuto in entrambi gli incontri per tre a uno. La nostra squadra viene da una brutta sconfitta della sera precedente nel campionato di serie C e tra i tifosi c’è il timore che il morale non sia al top mentre San Dona’ entra in campo galvanizzato dall’agevole vittoria nel campionato di B1.
Durante il riscaldamento “parentesi” dedicata al comitato e alle società premiate con il marchio di qualità per l’attività svolta nel settore giovanile e fra le quali entra a pieno titolo anche l’Union Volley.
L’Union Lido Vacanze con in campo
Dainese al palleggio, Tumiotto opposto, Dus e Rotunno al centro, Enzo e D'Este in banda, Zanella e Negro liberi, inizia la partita senza alcun timore reverenziale ed è chiaro da subito a tutti che della brutta serata precedente non è rimasto alcuno strascico. Una Dainese ispirata varia molto il gioco e il set prosegue in sostanziale parità fino al break per San dona’ (13-10). Il pronto time-out di Pavoncelli permette di registrare alcune sbavature e nel prosieguo le nostre ragazze si portano a +2 (21-19). Una gran difesa di Tumiotto su lungolinea di De Bortoli viene rigiocata male dalle sandonatesi che ci restituiscono palla sopra la rete, ma Rotunno spreca il “rigore”. Sempre la Rot comunque si rifà con un punto su piazzata, contestata animosamente dalla panchina della squadra “di casa”. Un paio di ingenuità delle ragazze Union permettono il sorpasso del San Dona’ costringendo Pavoncelli al secondo time-out. Al rientro due errori delle sandonatesi determinano la nuova parità e un ace di D’Este ci regala il set point (24-23), ma un muro su Rotunno e due attacchi di De Bortoli consentono al San Dona’ di vincere il parziale (26-24). Note comunque confortanti da Enzo, Rotunno e Tumiotto.
Nel secondo set Carraro punta molto su Grigolo come terminale di attacco e San Dona’ avanza spedita 7-2, la ricezione jesolana adesso stenta, mentre Enzo non riesce a ripetere la prestazione nel set precedente e subisce un paio di muri in successione e spara il terzo attacco in rete, al che Pavoncelli fa entrare in campo Mengo per la stessa Enzo. La nuova entrata con un buon turno in battuta mette in difficoltà la costruzione di gioco della squadra di Giannetti che mal gestisce le palle non perfette di Carraro sparando fuori. Sull’ 8 a 6 un preoccupato Giannetti chiama time-out , ma il pareggio è nell’aria, è D’Este stavolta a mettersi in evidenza portando la squadra al pareggio (13-13) e un muro di Rotunno vale il +2 per l’Union Lido (15-13). Nuovo time-out per San Dona’, ma è ancora Rotunno a piazzare un altro muro. San Dona’ non molla e riagguanta il pari sul 16-16 e da qui il set prosegue punto a punto con le due squdre che si scambiano in sequenza errori in battuta. Ancora una volta il primo set ball è per le jesolane, Pavoncelli inserisce Burigotto per alzare il muro, ma non è sufficiente per fermare il lungolinea di De Bortoli. D’Este manda Out la palla set successiva, ma si rifà subito conquistando il terzo set ball. Due circostanze fortunose favorevoli al San Dona’ ribaltano la situazione e Grigolo non si fa pregare a chiudere il set con un mani e fuori (27-25). Al buon bottino di punti nei fondamentali di muro e attacco di gran parte del set con il buon apporto delle centrali Dus e Rotunno , è purtroppo mancata nella decisiva parte finale alla squadra jesolana il cosiddetto “killer instinct”.
Grigolo in prima linea anche nel secondo set cerca di acquisire un discreto margine di vantaggio per la propria squadra mentre da parte nostra una ricezione fallosa costringe Dainese ad alzare spesso in bagher. Sul 4 a 0 per San Dona’ Pavoncelli chiama subito time-out e al rientro arriva il primo punto per l’Union su battuta errata sandonatese. Da qui parte il recupero delle jesolane: una ritrovata Enzo in pipe, Tumiotto da zona 2 e D’Este con un muro raggiungono il pari (9-9). Si avanza in sostanziale parità ed assistiamo allo scambio più lungo dell’incontro risolto da Grigolo in lungolinea con un prolungato applauso del pubblico rivolto ad entrambe le squadre (12-12). L’esordio sfortunato di Tamai entrata al posto di una spenta Masiero con due errori consente all’Union Lido di acquisire un discreto vantaggio consolidato poi da un altro attacco da seconda linea di Enzo (18-14). La squadra di Pavoncelli resiste inizialmente al ritorno delle sandonatesi mantenendo il +4 (21-17), ma il calo di rendimento in ricezione non consente attacchi efficaci e il vantaggio acquisito viene annullato dalla coppia De Bortoli/Grigolo. Sul 21-20 Pavoncelli manda in campo Mengo per Tumiotto. Il primo set ball per San Dona’ viene annullato da Dus in primo tempo (24-24), ma saranno poi sempre le sandonatesi tra punti fatti e errori commessi a determinare il successivo 26 a 25 trasformando in vittoria per 27-25 con un muro su Dus, unico attacco di parte Union degli ultimi quattro scambi.
A detta di tutti, da quando è stata istituita, questa è stata la finale provinciale under 18 più bella, combattuta ed equilibrata e ha fatto piacere vedere per l’occasione il palazzetto pieno nonostante non ci fossero per la prima volta finali maschili. Ha vinto con il minimo scarto in tutti i set la squadra più attrezzata fisicamente e tecnicamente, non dimentichiamoci che quattro/settimi delle atlete schierate da San Dona’ sono titolari nella squadra che conduce la classifica del proprio girone nel campionato di B2, ma l’Union Lido Vacanze ha saputo tener testa sfruttando i propri mezzi che si possono tradurre in tattica e velocità di gioco, attenzione ed efficacia al centro, fisicità in opposto e una difesa all’altezza, nonché doti dinamiche delle sue “piccole” (bande e palleggiatrice). Un grande plauso quindi ad Anna, Federica, Irene, Giorgia, Silvia, Giulia, Martina, Silvietta, Sara, Marta, Federica, Sara e Giulia e agli allenatori Cristiano, Nima e Stefano per aver reso possibile tutto ciò…e a maggio sarà fase regionale…l’Union Volley c’è.
Voglio qui cogliere l’occasione per togliermi un sassolino dalla scarpa: ricordo come fosse oggi una lettera di un paio di anni fa che si intitolava “le nostre vittorie, mai nate per caso” in cui si esaltava il progetto “volley pool piave” destinato a produrre finali su finali e vittorie su vittorie in ambito giovanile, cosa assolutamente legittima (ma non scontata) per una società che ha i mezzi finanziari tecnici e organizzativi per arrivare a quel risultato e che ha fatto molto per far crescere tecnicamente le proprie atlete in chiave mercato e, più o meno spontaneamente, in chiave nazionale. Ma c’è il rovescio della medaglia e, sempre nella stessa missiva, si afferma che coloro i quali non aderiscono al progetto (tecnici e atlete) e cercano in altri lidi soddisfazioni che non potranno mai incontrare si ritroveranno a guardare le ex compagne gioire per i risultati ottenuti, perché frutto di lavoro, sacrificio e, appunto, progetto.
Bene, nell’Union Lido Vacanze c’è parte di quel San Dona’ che ha ritenuto opportuno non condividere quel progetto, in qualche caso “sbattendo” altrettanto opportunamente la porta e che ha cercato qualcuno che valorizzasse il proprio impegno per gli anni che ancora rimanevano da trascorrere in ambito giovanile perché l’alternativa possibile, rimanendo nell’alveo della città del Piave e non servendo alla causa, si riduceva ad un campionato di divisione e/o CSI le cui vittorie a livello nazionale saranno anche gratificanti, ma lasciatemi dire, è tutta un’altra storia. Ora quelle stesse ragazze, con le proprie compagne e allenatori di un'altra società da anni arrivano sistematicamente alle finali provinciali, raggiungono risultati importanti a livello regionale e conquistano prestigiose vittorie in tornei nazionali e lottano attualmente con altrettanto lavoro e sacrificio per la conquista dei play-off per la promozione in B2 e, aver perso la finale provinciale contro l’inavvicinabile “Temis Imoco Volley San Dona’” imbottito di nazionali, con lo scarto di soli 6 punti in tre set, le porta sì a guardare le avversarie…ma con il sorriso sulle labbra, perché la grande prestazione di chi ha perso, è vero, non è arrivata per caso. (E.S)